Maldicenza: Giudizio-Invidia

Dona profonda conoscenza di se stessi e silenzio mentale.

Porta pace
Dono: la magia-la capacità di operare in conformità con la volontà
Talento: AUTOREALIZZAZIONE – LA FORZA DELLA SCELTA
Ferita emozionale:  Giudizio -invidia
Archetipo – Urano
Urano ha la stessa origine etimologica di “uragano”, che ed è UR e rappresenta la forza indomita, la capacità di fronteggiare e superare qualsiasi ostacolo, è simbolo delle energie interiori necessarie per lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare da capo.
Urano rimette in moto la ruota della vita quando, in modo più o meno consapevole, blocchiamo il movimento. La sua energia è come un fulmine che improvvisamente dirompe e sgretola. È il pianeta dell’elettricità, dell’accelerazione che porta scompiglio quando la forza radicante di Saturno provoca eccessivo immobilismo. Quando ciò accade non rimane più nulla, ma tutto deve essere ricostruito su presupposti e basi diverse: un nuovo insieme di regole, di inediti percorsi, di situazioni, di opportunità. I muri che crollano sono l’immagine di ciò che abbiamo in noi quando l’energia di Urano elimina ansie e paure che la nostra stessa mente ha creato. Urano non fa progetti, semplicemente vive nel qui e ora, nell’eterno presente in cui la vibrazione amorevole della creazione può aprirsi un varco liberandosi da ogni limitante coercizione.

La vibrazione dell’Acqua della Maldicenza libera dalle paure perché va a intaccare ciò che abbiamo costruito per rimanere nella nostra zona di comfort.

Le paure non sono reali, sono frutto della mente, un espediente che è stato costruito per tutelarci.

Nel momento in cui ti senti pronto per sgretolare i muri che hai costruito e che ti separano da te, l’acqua della Maldicenza aspetta solo di vibrare, per aiutarti a liberarti delle tue paure.

Meditazione:

Disegna un cerchio di luce e poi entraci dentro con reverenza e rispetto.

Siediti e chiudi gli occhi e apri il cuore all’ascolto. Dalla tua mente fluiscono incessanti pensieri. Lascia che si susseguano e si manifestino, non giudicarli, vogliono solo essere ascoltati, senza che necessariamente trovi una soluzione.

Nel fluire dei pensieri prova ad individuare quanti ti appartengono e quanti sono indotti dall’esterno, dalle credenze, dalla cultura. È da questi pensieri, che dettano le regole di ciò che dovremmo essere e di come dovremmo essere, che nascono il giudizio e l’invidia.

Queste sono vibrazioni create dall’uomo, e nonostante le reazioni siano differenti per chi è giudicato o invidiato, è per chi giudica e invidia, la manifestazione energetica è la medesima.

Chi è invidiato o giudicato viene reso completamente inerme, si sente braccato e sente all’interno di sé un dolore e un blocco dello scorrere dell’energia vitale; dall’altra parte, chi giudica e invidia, ha il solo scopo di distruggere l’altra persona, per annientarne le qualità che tanto anela, ma che sa, non potrà mai possedere.

C’è sempre l’innesco di un meccanismo di distruzione, che si verifica per entrambe le parti, perché anche chi si prodiga per distruggere, porta solo un’ulteriore separazione all’interno di sé, invece di trarre ispirazione da queste qualità che vede riflesse nell’altro, per riuscire, in qualche modo, a farle proprie ed attivarle dentro di sé. Sempre seduto all’interno del tuo cerchio di luce, quando avvertirai un allentarsi della morsa dei pensieri, spruzzerai, per tutta la circonferenza del cerchio, l’acqua della Maldicenza è dirai:

‘Maestro, concedi di attivare dentro di me la capacità di diventare creatore della mia vita, libero dai condizionamenti esterni,
ma consapevole di quanta forza esercitino sulla natura umana’.

Ripeterai la formula psichica per tre volte, intervallandola da un profondo respiro di connessione.

 

 

 

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