LA VIA DELL’ACQUA CHE SCORRE

1. L’umiltà

La prima proprietà dell’acqua secondo il Tao è l’umiltà. Forse in un primo momento ci risulta complicato stabilire una relazione fra questa dimensione psicologica e uno scenario acquatico. Tuttavia, c’è ed è davvero ispiratrice. L’acqua scorre dentro un fiume, con molta calma e pacatezza, mentre nutre la natura con armonia.

Quando il suo livello è normale, arriva alle sponde, alimenta gli animali e favorisce un equilibrio adatto a far sì che tutto funzioni. Quando il fiume diviene arrogante e la portata del suo flusso si fa più grande, cambia tutto. La sua forza provoca terribili stragi. Trascina la terra, distrugge ciò che lo circonda e compromette tutti gli esseri viventi.

Dobbiamo fare nostre la tranquillità e l’umiltà dell’acqua. Colui che sa bene chi è e non desidera sembrare diverso preferirà sempre la calma alla violenza. E, nonostante talvolta sfoci in quest’ultima per cause esterne, alla fine tornerà nel suo letto. Allo stesso modo, opterà in ogni momento per quella serenità nella quale promuovere l’equilibrio naturale.

2. L’acqua è attenta alle opportunità

In qualsiasi difficoltà ci si trovi, vi è sempre un minimo spiraglio attraverso il quale si fa strada la luce dell’opportunità. Non importa quanto sia agitato l’ambiente in cui ci troviamo, non importano i cambiamenti, le pressioni o questo muro che all’improvviso si alza davanti a noi per sbarrarci la strada. Dobbiamo essere come l’acqua. Troviamo una crepa, una debolezza nel nostro avversario o una difficoltà a partire dalla quale si apre un nuovo cammino, una nuova opportunità.

Il Tao ci ricorda che in presenza di un ostacolo che ne impedisce il passaggio, l’acqua non dubiterà a fare due cose: impiegare una forza implacabile per recuperare la sua libertà e trovare il punto più debole di questo muro per abbatterlo e vincere.

Non dimentichiamo che, in un certo senso, l’acqua è una grande opportunista. Non ci pensa due volte a cambiare forma, scenario o posizione per continuare ad avanzare e, ogni volta che intravederà la minima opportunità di aprirsi un varco, la sfrutterà.

3. Il cambiamento senza paura

Pochi elementi sono ispiratori e tendenti al cambiamento quanto l’acqua. Quando la temperatura è estrema, può diventare ghiaccio oppure trasformarsi in vapore. Cambia anche forma a seconda di dove si trova. Sarà anche irrilevante l’eventualità che venga trattenuta nei meandri di una roccia, perché recupererà la sua immensità quando tornerà all’oceano, e diventerà un alimento se un essere vivente ha sete e ne ha bisogno.

L’acqua ha potere e anche carattere. Sa e comprende che niente è importante come cambiare se necessario, perché l’ambiente e la natura sono ostili in molte occasioni e chi non si adatta non sopravvive. Fare nostri queste tre proprietà dell’acqua secondo il Tao, può esserci di ispirazione e ci aiuterà sotto molti punti di vista e in diversi modi.

Cercate di essere come l’acqua, ma non limitiamoci a vedere queste proprietà dell’acqua secondo il Tao come una mera metafora graziosa. In fin dei conti, anche noi siamo natura. E la natura è l’espressione stessa del Tao.

tratto dal libro di Alan Watts: Il tao: la via dell’acqua che scorre